Peccato Originale
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Gli obbiettivi e le finalità di Peccato Originale come Associazione

Peccato Originale.com è un luogo di approfondimento e divulgazione delle origini o della
protologiaLo studio delle origini, della creazione del mondo e dell'uomo, oltre che della comprensione della caduta umana.
, dove si affrontano temi quali la creazione e lo sviluppo dell’universo, della terra, ma soprattutto le origini del genere umano da un punto di vista essenzialmente laicocattolico fin dove possibile: cosa ha provocato la caduta del genere umano? In cosa consistono le tragiche conseguenze psicofisiche del peccato originale commesso da Adamo? Il sito ha finalità indubbiamente apologetiche, ma anche puramente culturali nel rispetto del libero pensiero. Nonostante tutti i membri dello staff di Peccato Originale si definiscano cattolici, secondo il Can. 216 lasciamo all’autorità ecclesiastica competente il compito di certificare se il nostro operato possa essere o no conferme al Magistero della Chiesa. Da parte nostra c’è il desiderio di approfondire e riconfermare con la massima onestà intellettuale quanto la Chiesa Cattolica consideri come verità di fede irrinunciabili:
I 10 dogmi espliciti della Chiesa Cattolica
1. Persone Divine (Concilio di Nicea, 325);
2. Gesù è la seconda Persona Divina, incarnato, morto e risorto (Concilio di Nicea, 325);
3. Maria è Madre di Dio perché madre di Gesù che è Dio (Concilio di Efeso, 431);
4. Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo (Concilio di Efeso, 431);
5. Nascita verginale di Gesù (Secondo Concilio di Costantinopoli, 553);
6. Esistenza del Purgatorio, Inferno e Paradiso (per il solo Purgatorio, Concilio di Lione, 1274);
7. Presenza reale di Cristo nell’Eucarestia e Transustanziazione (Matteo 26:26 e paralleli; dogma confermato nel Concilio di Trento, 1545-1563);
8. Immacolata Concezione di Maria (Enciclica di Papa Pio IX, 1854);
9. Infallibilità papale, quando parla ex cathedra in materia di fede e di costumi (Concilio Vaticano I, 1870);
10. Assunzione di Maria in anima e corpo (Costituzione apostolica di Papa Pio XII, 1950).
In modo particolare, tra i 44 dogmi della Chiesa, riguardo i primi tre capitoli di Genesi diamo particolare importanza alla creazione della vita 
Ex nihiloDal nulla
, al
prima coppia umanaMonogenismo, altro dogma cattolico.
, alla formazione della prima donna dal primo uomo; all’unità del genere umano e all’esistenza del peccato originale provocato dal primo uomo. Non vogliamo peccare in alcun modo di fideismo, dunque il nostro aderire alla verità di fede cattoliche è frutto di un percorso consapevole e assolutamente lontano da qualsiasi forma di dogmatismo e/o clericalismo, nel rispetto della libertà di pensiero di ognuno di noi e di chi vorrà leggere i nostri approfondimenti in modo costruttivo come stimoli per una più seria protologia.

Il significato del nostro logo

Il nostro logo è una sintesi della nostra interpretazione dei primi capitoli del libro della Genesi: due alberi genealogici che nell’intrecciarsi fra di loro daranno origine ad un unico ceppo composto da una parte fertile e buona, quella dei Figli legittimi di Dio o Stripe di Set, e da una parte spiritualmente sterile, i figli di Caino. La definitiva unione tra queste due stirpi umane, come descritto nel passo di
Genesi 6, 1-4

Genesi 6:1-4

Corruzione del genere umano
(Es 34:15-16; 2Co 6:14-18)(Sl 14:1-4; Ro 3:10-18)
1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e furono loro nate delle figlie, 2 avvenne che i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte. 3 Il SIGNORE disse: «Lo Spirito mio non contenderà per sempre con l'uomo poiché, nel suo traviamento, egli non è che carne; i suoi giorni dureranno quindi centoventi anni».
4 In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche in seguito, quando i figli di Dio si unirono alle figlie degli uomini, ed ebbero da loro dei figli. Questi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi.

, darà origine a tutti noi: i figli degli uomini. Ossia i figli di Adamo che hanno una natura ferita e bisognosa dell’opera redentrice del Figlio prediletto del Padre. Siamo, infatti, figli adottivi di Dio esclusivamente per merito di Gesù Cristo attraverso il Battesimo.

Don Guido Bortoluzzi

Peccato Originale valorizza e prende in esame la cosiddetta “creazione mediata”  o “filogenesi” esposta da don Guido Bortoluzzi nei suoi scritti, sempre rimettendosi al giudizio della Chiesa e non divulgandola imprudentemente, ma solo approfondendola laddove si riveli necessario per i nostri studi sulla protologia. Come cristiani desideriamo sapere il più possibile della persona che amiamo. E se una rivelazione privata, anche se ancora non approvata dalla Chiesa, come quella di don Guido Bortoluzzi, può offrirci spunti fondamentali per una più piena conoscenza di Dio, di Suo Figlio e delle ragioni della nostra comune miseria umana, oltre che della stupefacente Storia della Salvezza, non possiamo che esserne entusiasti. La rivelazione offerta da “Genesi Biblica – Nuova luce sull’origine dell’uomo e sul peccato originale” è più di ogni altra cosa un modo per capire più in profondità l’istinto di prevaricazione che per colpa del peccato primordiale e di superbia commesso da
AdamoIl primo uomo, secondo il monogenismo.
si è aggiunto all’originale natura esclusivamente buona del genere umano, creato perfetto in ogni sua caratteristica, “a immagine e somiglianza di Dio” (
Gen 1, 27

Genesi 1:27

Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.

). Si è così data origine, usando le parole di Paolo di Tarso, a una « carne con desideri contrari allo Spirito » (
Gal 5, 17

Galati 5:17

Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; sono cose opposte tra di loro; in modo che non potete fare quello che vorreste.

), in attesa « dell’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo. Poiché nella speranza noi siamo stati salvati. » (
Rm 8, 23-24

Romani 8:23-24

23 non solo essa, ma anche noi, che abbiamo le primizie dello Spirito, gemiamo dentro di noi, aspettando l'adozione, la redenzione del nostro corpo. 24 Poiché siamo stati salvati in speranza. Or la speranza di ciò che si vede, non è speranza; difatti, quello che uno vede, perché lo spererebbe ancora?

)

Per un cattolico è lecito approfondire la creazione mediata?

Sì, in quanto si tratta di un argomento che trova riscontri nella Sacra Scrittura, quando Dio crea il gamete maschile e/o quello femminile nell’utero di
donne impossibilitate alla procreazioneNascite miracolose avvenute in donne anziane, sterili o vergini. Naturalmente l'unica vergine che partorirà un figlio sarà Maria Santissima
. Ma soprattutto perché tale argomento non riguarda solo il prete bellunese, monsignor Guido Bortoluzzi, ma tutti coloro che vogliono meglio comprendere le origini dell’uomo. Anzi, siamo spronati all’approfondimento delle origini umane dall’enciclica di “Humani generis” di Pio XII. ”
Pio XII: “[Riguardo il mistero delle origini] il Magistero della Chiesa non proibisce che in conformità dell’attuale stato delle scienze e della teologia, sia oggetto di ricerche e di discussioni […]. Però quando si tratta dell’altra ipotesi, cioè del poligenismo, allora i figli della Chiesa non godono affatto della medesima libertà. I fedeli non possono abbracciare quell’opinione i cui assertori insegnano che dopo Adamo sono esistiti qui sulla terra veri uomini che non hanno avuto origine, per generazione naturale, dal medesimo come da progenitore di tutti gli uomini, oppure che Adamo rappresenta l’insieme di molti progenitori. (cfr. Rom. V, 12-19; Conc. Trident., sess. V, can. 1-4).” (Humani generis, 1950)
In sintesi, è possibile per un cattolico approfondire tali materie solamente se disposto a non mettere in discussione alcune verità di fede legate ai primi capitoli della Genesi, quali il monogenismo. Tutto questo, lo ripetiamo, non per dogmatismo ma per onesta intellettuale, alla luce di una storia, quella della Salvezza, che ha una sua coerenza e non può essere affrontata come una serie di nozioni comprensibili separatamente, ma come tappe narrative di una vicenda profondamente bella e complessa.
Gesù: “Non li temete dunque, poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti.” (Matteo 10, 26-27)

Lo staff

Siamo un gruppo di persone appassionate della Genesi mosaica e di tutto ciò che può essere inerente con il tema della protologia: le origini dell’uomo sia dal punto di vista scientifico che esistenziale.
Alessandro Pacifico: “Affascinato dalle storie di Arda, ho cercato di capire perché Tolkien sostenesse che a essere immaginario è solo il tempo in cui sono ambientati i suoi racconti. Ho così iniziato un lungo cammino, che mi ha portato ad amare il Libro della Genesi grazie al monsignor don Guido Bortoluzzi, fino all’esperienza del percorso dei 10 Comandamenti di don Fabio Rosini. La fede cristiana è soprattutto un’esperienza di bellezza, ben lontana dall’ideologia e dall’emozionalità di chi la riduce ad un sterile atto di cieca convinzione. La mia passione per la scrittura e la sceneggiatura comincia dall’amore per la narrativa, per il fumetto e tutto ciò che porta alla storia delle storie.”
Daniele Di Giovambattista: “Laureato in Architettura degli Interni presso l’Università di Valle Giulia di Roma e profondamente appassionato di storia antica del periodo romano. Il mio interesse per il mistero delle origini è legato alla mia grande amicizia – ormai fraterna – con Alessandro Pacifico nata presso il laboratorio di Architettura degli Interni per l’Arredo d’Arte Sacra dell’Isa Roma 2. Fin dalla mia adolescenza ho creduto esistesse qualcosa di superiore, una lotta tra il bene e il male, ma dove quest’ultimo sembra in apparenza prevalere in un mondo innegabilmente ostile, pieno di sofferenza e cattiveria gratuita. Ciò mi portò a chiedermi come fosse possibile l’affermazione cristiana « Dio è buono ». Nonostante avessi già fatto, grazie a don Fabio Pieroni, un’esperienza fortissima come quella dei 1o Comandamenti, la mia domanda restò senza risposta. Soltanto dopo aver conosciuto don Guido adesso tutto ha un senso. La rivelazione donata a monsignor Guido Bortoluzzi è il tassello mancante che fa comprendere il mysterium iniquitatis. E ringrazio Dio per aver avuto l’onore di poter conoscere quello che da sempre molti uomini si chiedono: perché Dio permette il male?
Daniele Marini: “Sono laureato in scienze agrarie e insegnante di biologia in una scuola superiore. In passato mi sono dedicato alla raccolta e alla conservazione del germoplasma locale e ancora oggi mi dedico alla salvaguardia della biodiversità agricola della mia regione nel tempo libero. Fin dall’infanzia mi ha interessato il tema dell’origine della vita e delle specie nel nostro pianeta e nell’Universo. Don Guido ha messo insieme tanti pezzi sparsi dei miei studi, che a volte entravano in conflitto tra loro. Ritengo che la bellezza e la libertà della scienza e del metodo scientifico ci hanno portato a scoprire l’immensa complessità della vita e questo mi ha portato a pensare che il caso non possa essere l’artefice degli organismi viventi e nemmeno dell’organizzazione della materia presente nell’Universo. Studiando la biologia e la biochimica mi sono spesso sorpreso a pensare che la realtà e la complessità supera di gran lunga la nostra capacità di immaginazione ed è sostanzialmente infinita. Per questo stesso motivo non ritengo che la mitologia antica possa essere presa come il prodotto di un fervido pensiero degli uomini antichi, che al contrario ritengo dotati di grande intelletto e di conoscenze che si sono perdute nel tempo. Leggere Don Guido è stato come fare la pace tra le due anime che mi hanno sempre sospinto, l’amore per la scienza e il pensiero che ciò che abbiamo davanti ai nostri occhi sia il frutto di un Creatore senziente.”

Struttura redazionale

1. Direttore responsabile
Non essendo ancora strutturati come una rivista online ufficiale (o in regola), tale ruolo è, in parte, provvisoriamente rivestito dal Consiglio dell’Associazione don Guido Bortoluzzi, rappresentato all’interno di Peccato Originale da Alessandro Pacifico, alis Alex Pac nell’ambito della sceneggiatura e della critica letteraria, e da Renza Giacobbi, più la partecipazione di Daniele Di Giovambattista e Daniele Marini quali autori e comproprietari del sito. In ogni caso, tutti i membri di Peccato Originale saranno in parte responsabili dei contenuti pubblicati nel sito.
2. Caporedattore
Alessandro Pacifico si occupa dell’organizzazione generale del lavoro redazionale definendo i modi, i tempi e gli spazi del giornale/blog. Controlla i menabò, la grafica, i contenuti e la lunghezza dei pezzi.
3. Vice-caporedattore e pianificatore delle risorse
Tale ruolo può essere rivestito, in base alle necessità, sia dal prof. Daniele Marini e che dal dottor Daniele Di Giovambattista.
4. Capiservizio
Presiede il suo settore di competenza (dottrina, cultura, scienza, etc.).
– Alessandro Pacifico per la categoria Dottrina;
– Alessandro Pacifico e Daniele Marini per la categoria Cultura.
– Daniele Marini per la categoria Scienza.
5. Redattori
Gli articolisti:
– Alessandro Pacifico
– Daniele Marini
– Loretta Paquisni
– Riccardo Zenobi
– Paola Rustici
– Francesco Radica
6. Segreteria di redazione
Alessandro Pacifico.
7. Grafici e Art Director
Alessandro Pacifico.
8. Webmaster
Webmaster (o Web Master), è colui che amministra e gestisce un sito web prima e dopo la sua pubblicazione on-line, occupandosi del suo corretto funzionamento, della risoluzione di eventuali problematiche tecniche, della scelta e rinnovo dell’hosting e dei servizi annessi al sito web.
9. Inviato e Inviato speciale
Alessandro Pacifico.
10. Corrispondente
Sono considerati come corrispondenti tutti gli scrittori che, in base alle proprie competenze, invieranno al giornale notizie o contribuiti di qualsiasi tipo sul piano comunicativo e/o informativo.
Francesco Radica è uno dei nostri corrispondenti.
11. Collaboratori
Tutti gli articolisti che non hanno particolari impegni rispetto a Peccato Originale e che no hanno alcuna influenza sulle scelte editoriali. Sono diversi e, pertanto, non vengono riportati nella lista dei membri dello staff.
– Francesco Radica
12. Moderatori
Tutti i membri della redazione sono chiamati al ruolo di moderatore, sia in modo “ufficioso” che “personale”, in base alle necessità delle possibili discussioni.
4 Luglio 2017

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3 COMMENTI SU QUESTO POSTO A & # 8220;Chi siamo & # 8221;

  1. Avatar Paolo ha detto:

    Della rivelazione a don Guido mi lascia perplesso in 2 punti uno la prima donna innocente
    La genesi sul punto è chara :il peccato originale è un peccato in concorso perfetto fra uomo e donna.
    E in tutte le sacre scritture parlano solo Di è na donna perfetta Maria Ss.
    Potete farmi capire qualcosa grazie

    • Alex Pac Alex Pac ha detto:

      La Genesi nei primi capitoli è un libro, piaccia o no, assolutamente ermetico. Se preso alla lettera abbiamo anche un albero con sopra un serpente parlante e un uomo creato dal fango. In realtà non esiste alcun dogma sulla colpevolezza della donna. Esiste invece un dogma sulla colpevolezza di Adamo (Concilio di Trento, se non erro) e sul fatto che solo lui poteva commettere il peccato originale (lo sostiene anche il CCC). Inoltre la Bibbia, tolto il capitolo 6 della Genesi, dove si parla dei Figli di Dio, è una serie di libri incentrati sulla stirpe dei figli degli uomini. Valutando che l’umanità esiste da milioni di anni, la Bibbia copre una parte della storia dell’umanità decaduta davvero esigua. Lo so, non è facile cambiare punto di vista, ma monsignor Guido Bortoluzzi amplifica tutto e allarga di molto i nostri orizzonti.

    • Alex Pac Alex Pac ha detto:

      1) La donna è innocente, ma infatti per il Catechismo della Chiesa cattolica, così come per il Concilio di Trento, SOLO Adamo poteva commettere tale peccato e solo lui è responsabile della caduta. La donna fu una tentazione (Adamo voleva avere subito altri suoi simili e prevaricò Dio Padre in questo). Per quanto siamo abituati all’idea che donna sia “colpevole”, questo non è un dogma. Dunque don Guido non rivela niente di eretico. Ma al di là di tutto, scoprire l’innocenza della Donna a me personalmente ha fatto molto piacere.
      2) Il concorso c’è, ma è con Lilith. Questo era chiaro ai tempi di Gesù, dove si considerava la tradizione orale al pari di quella scritta. Infatti nel Nuovo Testamento Paolo di Tarso e gli apostooli citano la trazione orale dandola per scontata. Lilith per colpa di Adamo diventa la madre di tutti i viventi (Eva, quello significa) e noi possiamo recitare il Salve Regina con le stessa convinzione: “[…] esuli figli di Eva.”
      3) Le Scritture parlano di un intero popolo santo, i Figli di Dio di Genesi 6, che abitò la terra in tempi antidiluviani. Tale popolo era composto da uomini e donne privi delle tare ereditarie provocate dalle conseguenze del peccato di Adamo. Maria Santissima, essendo nata senza le conseguenze del peccato originale, era anche lei una figlia di Dio, generata per accogliere Gesù che non poteva nascere da una figlia degli uomini, perché altrimenti avrebbe ereditato 23 cromosomi da Giuseppe che era solo un figlio dell’uomo.

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