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Annalisa Michel e Caino: tra possessione e Genesi
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Annalisa Michel e Caino: tra possessione e Genesi

Un’incredibile corrispondenza…

Sì, a volte può capitare che leggendo qualche libro ci si imbatte in qualche curiosità, in qualche “coincidenza”. Questa volta mi è successo con un libro che mette in luce due aspetti molto differenti tra loro, ma incredibilmente correlati: la possessione demoniaca e la Genesi; la possessione di Annalisa Michel e Caino
Caino

Il primo figlio di Adamo nato per metà umano e per metà animale, secondo quanto rivelato a don Guido Bortoluzzi. Dunque, un essere subumano.

Le risposte dei demoni

“The Exorcism of Emily Rose”, tutt’ora, resta uno dei migliori film che ha affrontato il tema della possessione diabolica in modo serio e non prettamente “horror”

Le risposte dei demoni” è un libro tradotto dal tedesco da don Silvio Dellandrea e tratta della famosa possessione di Annalisa Michel, ragazza della Bassa Baviera, nata il 21 febbraio del 1952 e morta a soli 24 anni nel 1976 dopo ben 10 mesi di esorcismo e sofferenze; tali fatti ispirarono il film di Scott Derrickson, “The Exorcism of Emily Rose. Il caso divenne così famoso che il processo per omicidio colposo fu seguito da 50 milioni di persone in Germania. Durante la possessione la ragazza fu tormentata da diversi demoni
demoni

Angeli caduti.
e uomini-demoni
uomini-demoni

Uomini che si sono dannati.
, tra cui: Adolf Hitler, Giuda Iscariota, Caino e lo stesso Lucifero
Lucifero

Il primo creato da Dio, il primo caduto
. Nel testo si trova un interessante analogia tra gli scritti di don Guido Bortoluzzi e la possessione di Annalisa. Dunque, nel libro si trova una prova
prova

O quanto meno un indizio importante.
che Caino era realmente una creatura ibridata, e non è possibile neanche essere in malafede, perché il processo che diede risonanza al caso avvenne nel 1978, ben quattro anni dopo l’ultima rivelazione privata data al prete bellunese. Caino incominciò a parlare solo dopo l’omicidio di Abele e la sua sintassi, come la sua eloquenza, era limitata. Questa difficoltà è stata sottolineata nella rivelazione di don Guido e si riproporrà come vedremo più avanti nella possessione di Annalisa Michel.
Ma il Signore gli disse: «Però chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l’avesse incontrato. ~  Genesi 4, 15

La prima rivelazione data a don Guido su Caino nel 1968

Il testo che segue è un estratto del libro “Genesi Biblica – La creazione mediata”, ed inizia con don Guido che cerca di capire in che cosa consisteva il segno imposto da Dio a Caino.
Don Guido Bortoluzzi: “Quel ‘segno’ – pensai, – deve essere sul davanti della sua persona, per essere riconoscibile da chi lo incontra: a) Un marchio sulla fronte? Sarebbe stata una crudeltà. Doveva essere un segno a sua difesa, non a sua condanna. b) Un orecchino? Non è in faccia. c) Un anello al naso? O sul labbro inferiore? Impossibile. d) Un segno sul mento? Nella bocca?”
FERMATI LÌ
Don Guido Bortoluzzi: “[…] mi disse una Voce sommessa.”
NON SI VEDE, SI SENTE.
Don Guido Bortoluzzi: “Era la prima volta in assoluto che udivo la Voce del Signore. Ne rimasi commosso. […] “Allora è dentro la bocca” pensai. e) – I canini sporgenti?”
È QUELLO DI CUI TI INTERESSI.
Don Guido Bortoluzzi: “Chiusi il Libro, vi appoggiai la fronte e stetti parecchi minuti a fantasticare. Domandai: Signore, che segno era quello? Doveva aprire la bocca, mostrare la lingua? La stessa Voce mi suggerì in tono chiaro:”
LA PAROLA.
Ora, secondo quanto rivelato a don Guido, è chiaro che il segno di Caino non era altro che la parola, il saper comunicare verbalmente.

Caino parla durante un esorcismo

Tratto dal libro “Le risposte dei demoni”, Edizioni Segno.

Solo una coincidenza?

Caino come descritto nella rivelazione di don Guido era sgraziato ed aveva il muso schiacciato, il palato piatto, delle labbra sottili, un folto pelo e delle orecchie lunghe, era basso, quindi molto distante dall’archetipo del primo uomo e, a causa delle tare genetiche e della conformazione del palato aveva dell’enormi difficoltà a parlare. La possessione di Annalisa Michel ripropone Caino esattamente come nella rivelazione data a don Guido. Ovvero una creatura che non riusciva ad esprimersi in una corretta sintassi, ma non solo… Caino in quel “Io ho ucciso il fratello. Io ardo” ci sta comunicando anche altro, che lui ha veramente ucciso Abele
Abele

Il primo Figlio di Dio nato da Adamo e la prima donna.
 e che arde, che l’inferno e le possessioni non sono solo il retaggio di un passato neanche troppo lontano, ma sono e rimarranno qualcosa di molto concreto. Notare nell’immagine che riporta il testo del libro la differenza di lessico tra: Hitler, Fleischmann e lo stesso Caino.

Ma chi era Caino?

I figli di Adamo, ma non di Dio

Caino per chi non avesse letto “Genesi Biblica – La creazione mediata” o “Genesi Biblica – Nuova luce sull’origine dell’uomo e sul peccato originale” è il primo figlio di Adamo generato con Eva (o Lilith se dovessimo usare un riferimento al Talmud). Ed Eva, sintetizzando all’estremo, era anche la creatura subumana che portò in grembo lo zigote di Adamo, come introdotto in “C’era una volta… Adamo?. Dio padre quindi si servì di Eva
Eva

'Una creatura antropomorfa del tutto animale, ma geneticamente simile all'uomo.'
per la gestazione del primo figlio di Dio. L’ovulo fecondato aveva dei caratteri genetici puri non immischiati con i cromosomi dell’ominide/animale. In seguito, nello stesso modo, Dio creò la prima donna, la quale unendosi con Adamo generò Abele. Il peccato originale fu questo: convinto di potersi sostituire a Dio nell’atto creativo, Adamo si unì con la creatura subumana detta “Eva” o “Lilith” e generò Caino; quindi il patrimonio genetico del primo figlio di Dio si mescolò con quello di un’altra creatura, siccome i geni dell’animale avevano un prevalenza numerica maggiore rispetto a quella di Adamo. Caino nacque molto simile ad un ominide, con dei deficit psicofisici eufemisticamente gravi.

Conclusione

Ora, Annalise Michel durante l’esorcismo parlò diverse lingue tra cui l’aramaico, sono disponibili anche diversi video e tracce audio utilizzate nel processo di Aschaffenburg che ne sono la prova. La ragazza non poteva sapere del prete Bellunese e, sopratutto, nello stato di sofferenza in cui versava non avrebbe avuto senso per lei fingere e quindi aggiungere un elemento incomprensibile come quello di Caino. Ma per assurdo, supponendo una celata menzogna, la stessa non gli avrebbe giovato in nessun modo.
Importante! Don Guido Bortoluzzi ebbe la prima rivelazione su Caino nel 1968. Il processo di Aschaffenburg avvenne nel 1978.
Pertanto se ne può dedurre che i due eventi sono totalmente distanti e non condizionati tra loro; e che se anche a dispetto dei fatti raccontati, non volessimo considerarla una prova, ne è sicuramente un’incredibile corrispondenza.
Approfondimenti e fonti
4 Luglio 2017

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